Un Tesoro dall'Altopiano Calabro
Dall'Altopiano calabro emerge, con la sua mole vigorosa e la sua intelligenza vivace, il Pastore della Sila, un tesoro della cinofilia italiana. Questo cane da lavoro, selezionato nei secoli per la custodia del bestiame in ambienti impervi, incarna la missione di protezione con una dedizione talmente profonda da renderlo un perfetto connubio tra rusticità ancestrale e sensibilità moderna.
La Storia: Dalle Origini ai Giorni Nostri
Obiettivo e Luogo di Creazione
Il Pastore della Sila, noto anche come "Cane da Pastore Calabrese" o "cane anti lupo calabrese", affonda le sue radici nell'omonimo altopiano montuoso della Calabria, nel cuore dell'Appennino. Non è il frutto di una selezione mirata in tempi recenti, ma si è sviluppato naturalmente, preservando le sue caratteristiche nel tempo grazie all'isolamento geografico e all'esigenza funzionale. Il suo scopo primario è sempre stato uno solo: la custodia e la difesa delle greggi, in particolare di quelle caprine autoctone, dai predatori, primo fra tutti il lupo.Questa pressione selettiva, costante nei secoli, ha plasmato un cane dalla tempra unica, essenziale per la sopravvivenza delle attività pastorali calabresi.
Evoluzione e Riconoscimenti Ufficiali
Le sue origini sono antiche e dibattute, con alcune teorie che lo collegano alle migrazioni delle mandrie podoliche giunte nel Sud Italia con i Longobardi. Ciò che è certo è la sua eccezionale omogeneità genetica, che ne ha permesso il recupero.
Dopo un periodo in cui la razza ha rischiato l'estinzione, l'impegno di associazioni di tutela (come l'ATPS - Associazione per la Tutela del Pastore della Sila) e di allevatori ha portato al suo ufficiale recupero zootecnico.
Nel 2015, il Pastore della Sila è stato ammesso al RSA (Registro Supplementare Aperto) dell'ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), segnando il primo passo verso il riconoscimento ufficiale.
Attualmente (Codice FCI 904), la razza è inserita tra quelle per cui sono state avviate le procedure di riconoscimento e rientra nel Gruppo 1 (Cani da pastore e bovari), Sezione 1 (Cani da pastore). È considerata una razza autoctona italiana in fase di riconoscimento.
Identikit Fisico e Mentale
Caratteristiche Fisiche e Morfologiche
Il Pastore della Sila è un cane di taglia relativamente grande con una costituzione da mesomorfo, armoniosamente costruito: potente, vigoroso e con forte ossatura, ma allo stesso tempo agile. Non deve mai apparire tozzo o pesante.
Le sue principali caratteristiche morfologiche includono:
Taglia/Peso Ideale:
Maschi: 63-70 cm al garrese, 40-50 kg.
Femmine: 58-65 cm al garrese, 30-40 kg.
Testa: Grossa, di tipo lupoide, con assi cranio-facciali divergenti. L'espressione è franca, vigile e attenta.Mantello: Pelo semilungo (circa 8 cm sul tronco), fitto e forte, con sottopelo abbondante in inverno. La tessitura è semivitrea.
Colori Ammessi e Mimetismo: I colori ammessi sono il Nero (puro o con macchie bianche su petto/dita), il Nero Focato e lo Zibellino (dal fulvo al grigio screziato di nero). Questi mantelli, in particolare lo Zibellino, sono colori mimetici selezionati per richiamare i mantelli delle capre autoctone e confondere il cane con il bestiame e l'ambiente montano, un elemento chiave della sua efficacia come guardiano.
Caratteristiche Comportamentali e Caratteriali
Il carattere del Pastore della Sila è il suo punto di forza, definito da una profonda dualità: è un animale austero, coraggioso e di eccezionale memoria, ma anche profondamente sensibile.
Guardiano Incorruttibile e Agilità: È un difensore impavido e instancabile del bestiame e della proprietà. La sua natura è quella del cane da guardia delle greggi, non del conduttore. È vivace, apprende i comandi con grande facilità ed è dotato di notevole agilità, adattandosi bene a nuovi ambienti e, talvolta, dimostrando spiccate doti di arrampicatore.
Devozione Totale e Sensibilità Familiare: Nutre una devozione incondizionata verso il suo pastore/proprietario ed è estremamente affettuoso con i membri della famiglia, inclusi i bambini, con i quali assume un atteggiamento naturalmente arrendevole e sottomesso, un contrasto che lo rende unico tra le razze da guardiania.
Relazione con gli Estranei: È diffidente in assenza del proprietario. Tuttavia, in presenza della persona di riferimento, è portato a socializzare e familiarizza con disinvoltura, il che lo rende un guardiano più gestibile in contesti meno isolati.
Ruolo e Funzione: Un Guardiano Nato (LGD)
Il Pastore della Sila è un cane da lavoro per eccellenza, il cui impiego principale è la custodia del bestiame (LGD - Livestock Guardian Dog).
La sua operatività è caratterizzata da efficacia e autonomia. Eccelle in:
Difesa Dinamica dai Predatori: La sua funzione storica è la deterrenza e il contrasto al lupo, che svolge con una tattica più dinamica e attenta rispetto ad altri cani da guardiania. Non attende l'aggressione, ma agisce preventivamente.
Sorveglianza Autonoma: È abituato a muoversi in autonomia per "bonificare" il percorso del gregge. È noto per posizionarsi spesso in testa al gruppo, anticipando i pericoli e gestendo la sicurezza del territorio in modo proattivo.
Adattabilità Estrema e Rusticità: La sua selezione naturale gli permette di vivere all'aperto, resistendo a climi rigidi e a condizioni di vita spartane con poche cure, pur mantenendo un vigore e una funzionalità ineguagliabili.
Derivazioni e Razze Correlate
Un Tipo Canino Puro
Non sono documentate derivazioni o incroci riconosciuti ufficialmente per il Pastore della Sila. È considerato un tipo canino autoctono che ha mantenuto una propria omogeneità grazie all'isolamento geografico.
Differenze Chiave con il Pastore Maremmano Abruzzese
È fondamentale non confonderlo con l'altro celebre guardiano italiano. Sebbene condivida l'origine di cane da guardiania (LGD), il Pastore della Sila si distingue per alcuni aspetti cruciali:
Agilità: Il Sila è generalmente più agile e meno massiccio, riflettendo la necessità di muoversi su terreni montuosi più impervi.
Approccio alla Guardia: A differenza del Maremmano, più rigidamente territoriale, il Pastore della Sila ha un approccio alla guardia meno "territoriale" nei confronti dell'uomo estraneo se in presenza del padrone. Questa qualità, in tempi moderni, lo rende a volte preferito in territori con alta presenza di escursionisti, poiché è più propenso a familiarizzare con disinvoltura una volta rassicurato dal proprietario.
Pro e Contro: Una Scelta Consapevole
Per chi sta valutando l'adozione, l'esperto consiglia chiarezza. Scegliere un Pastore della Sila è un impegno serio, ma altamente gratificante.
Punti di Forza della Razza (PRO)
Guardiano Affidabile e Coraggioso: Insuperabile per la protezione della proprietà o del bestiame, un vero bodyguard di famiglia.
Fedeltà Incondizionata: Sviluppa un legame profondo e una devozione totale per il proprietario e la famiglia.
Rusticità e Longevità: È un cane estremamente resistente alle malattie, con una vita media che può raggiungere i 15-17 anni; richiede poche "cure extra" in termini veterinari specifici.
Intelligenza e Facile Apprendimento: Nonostante la sua indipendenza, è molto percettivo e addestrabile, specialmente se gestito con coerenza fin da cucciolo.
Sfide e Cose da Sapere Prima dell'Adozione (CONTRO)
Esigenze di Spazio e Attività: Non è un cane da appartamento. Richiede ampi spazi aperti (giardini, appezzamenti) e un'attività fisica costante per mantenere l'equilibrio psicofisico.
Socializzazione e Addestramento: La sua naturale diffidenza verso gli estranei (necessaria per il lavoro) richiede una socializzazione precoce e un addestramento costante basato sul rispetto e sulla leadership ferma ma gentile.
Attitudine alla Guardia Naturale: Tende a prendere decisioni indipendenti per la protezione del suo territorio. Questo istinto va gestito fin da subito con chiarezza per evitare eccessi di zelo o comportamenti indesiderati in contesti urbani.
Muta e Cura del Pelo: Il mantello folto, soprattutto in inverno, richiede una spazzolatura regolare, in particolare durante il periodo della muta, per mantenerlo sano e pulito.
Attenzione: Non è un Cane da Divano!
Se pensate di adottarlo solo per fare compagnia, sappiate che il suo "lavoro" in famiglia sarà vigilare su di voi, sulla vostra casa, e sull'eventuale criceto domestico con la stessa serietà con cui proteggerebbe una mandria. Non aspettatevi un soprammobile da divano! Il suo bisogno di custodire è innato.
Un Pezzo di Storia Italiana
Il Pastore della Sila è molto più di un cane: è un pezzo di storia italiana, un guardiano con l'anima antica e un cuore totalmente devoto.
Se cercate un compagno robusto, fedele, e siete in grado di offrirgli gli spazi e l'attività di cui ha bisogno, avrete al vostro fianco un amico instancabile, che vi regalerà dedizione e, diciamocelo, qualche sana risata per il suo zelo nel "lavoro". Fate sempre ricerca approfondita e rivolgetevi ad allevamenti seri e riconosciuti, specialmente considerando che la razza è ancora in fase di consolidamento ufficiale.
Fonti e Riferimenti
ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) - Standard del cane da PASTORE DELLA SILA: https://www.enci.it/media/7592/904_ita_eng.pdf
ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) - Scheda Razza: https://www.enci.it/libro-genealogico/razze/cane-da-pastore-della-sila
Agraria.org - Razze cani: Cane da Pastore Calabrese: https://www.agraria.org/cani/canedapastorecalabrese.htm
Associazione per la Tutela del Cane da Pastore della Sila (ATPS) - Sezioni La Razza e Origini:
Pastore della Sila, La razza: https://silasheepdog.com/it/origins.html
Il Pastore Transumante, L'eredità Genetica del Silano: https://www.pastoredellasila.it/la-razza/pastore-della-sila-leredita-genetica







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